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Importante da leggere |
ATTIVITA' CHIRURGICA LIBERO-PROFESSIONALE
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CASA DI CURA
PRIVATA CAPITANIO |
AZIENDA
OSPEDALIERA SAN PAOLO MILANO - VIA A. Di RUDINI', 8.20142 TELEFONO: 02.8184.1 Direttore Sanitario: dott. Danilo Gariboldi |
IL TESTO DELLA NORMATIVA VIGENTE " Disposizioni in materia di sicurezza delle strutture sanitarie e gestione del rischio clinico nonché di attività libero professionale intramuraria e di esclusività del rapporto di lavoro dei dirigenti del ruolo sanitario del Servizio sanitario nazionale.”omissis... Articolo 4 (Attività libero-professionale intramuraria) 1. Per garantire l’esercizio dell’attività libero-professionale intramuraria, le regioni e province autonome assumono tutte le più idonee iniziative volte ad assicurare gli interventi di ristrutturazione edilizia, presso le aziende sanitarie, ospedaliere e ospedaliero universitarie, per rendere disponibili i locali destinati a tale attività. 2. L’adozione delle iniziative di cui al comma 1 dovrà essere completata in un arco temporale non superiore a mesi dodici a partire dalla data del 31 luglio 2007, durante il quale, mentre restano in vigore i provvedimenti già adottati per assicurare l’esercizio dell’attività libero-professionale intramuraria, alleRegioni e Province autonome di Trento e Bolzano sono affidate l’individuazione e l’attuazione delle misure dirette ad assicurare, in accordo con le organizzazioni sindacali delle categorie interessate e nel rispetto delle vigenti disposizioni contrattuali, il definitivo passaggio al regime ordinario del sistema della attività libero-professionale intramuraria della dirigenza sanitaria del Servizio sanitario nazionale e del personale universitario di cui all’articolo 102 del d.P.R. 11 luglio 1980, n. 382. 3. Tra le misure di cui al comma 2, le Regioni e le Province autonome, con le risorse disponibili, possono, ove necessario, acquisire altri spazi ambulatoriali esterni, valutati anche dal Collegio di direzione, idonei allo scopo tramite l’acquisto, la locazione, la stipula di convenzioni; esse sono tenute a disporre, altresì, che le aziende sanitarie, in tale circostanza, gestiscano, con integrale responsabilità propria, l’attività libero professionale intramuraria, al fine di assicurarne il corretto esercizio in particolare nel rispetto delle seguenti modalità: determinazione, in accordo con i professionisti, di un tariffario idoneo ad assicurare la integrale copertura dei costi dei servizi resi; affidamento a personale aziendale, o comunque dall’azienda a ciò destinato, senza ulteriori oneri aggiuntivi, della prenotazione delle prestazioni, da eseguirsi in sede o tempi diversi rispetto a quelli istituzionali, al fine di permettere il controllo dei volumi che non debbono superare, globalmente considerati, quelli eseguiti nell’orario di lavoro; modalità, con caratteristiche di terzietà, per la riscossione degli onorari relativi alle prestazioni erogate. omissis...
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Finalità: L'attività Libero professionale ha come obiettivi: 1. permettere all'utenza una vera scelta di offerta integrativa all'attività istituzionale. 2. rispondere alle esigenze e alle richieste di pazienti, sia italiani che stranieri, che si aspettano, oltre ad elevate prestazioni a livello professionale, anche condizioni di accoglienza e permanenza confortevoli e moderne. 3. raggiungere il duplice obiettivo: di attuare la normativa nazionale e locale, nonché anticipare le sempre più crescenti e consapevoli aspettative dell' Utenza, personalizzando il servizio e migliorando il rapporto fiduciario medico-paziente
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Interventi:
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